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5. LA CITTA’ DEI SAPERI

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5.1 Ripartiamo dalla Cultura

Caserta non dovrà essere solo una città turistica da visitare, bensì, al fine di garantire il benessere dei cittadini sarà necessario investire sulla produzione culturale (musica, teatro, cinema, editoria, arte e artigianato artistico). Sarà indispensabile il coinvolgimento dei privati verso forme innovative di imprenditorialità culturale, offrendo a chi abbia voglia di investire nel settore della cultura una adeguata rete di promozione e sostegno. 

Occorre trovare gli strumenti necessari ricorrendo ai programmi europei e incidendo con maggior vigore nella ripartizione dei fondi regionali, per valorizzare e promuovere i settori culturali e creativi, la musica e il Teatro. Ed è proprio dal Teatro Comunale che partiremo: attraverso un opportuno bando l’amministrazione si affiderà la gestione della stagione teatrale a società o associazione che avranno l’onere di proporre un cartellone innovativo e di alto profilo culturale, prevedendo anche una partnership economica, in termini di royalties, in favore dell’Ente. 

La gestione del Teatro rimarrà in piena disponibilità del Comune, ciò consentirà all’Ente di poter accedere ai contributi regionali e ministeriali previsti, che saranno così rinvestiti nella creazione di un’accademia teatrale la cui direzione sarà affidata a un professionista del settore. La sostenibilità del progetto si fonda anche sulla possibilità di rendere fruibile la struttura 365 giorni l’anno e per l’intera giornata, mettendo così il teatro a disposizione di chi fa cultura in città, a costi calmierati. Il teatro comunale diventerà un perno fondamentale del sistema culturale cittadino; per questo motivo, considerata la godibilità degli spazi, anche la buvette interna sarà affidata separatamente, attraverso un bando pubblico, così da diventare un’ulteriore risorsa economica per l’Ente. 

L’amministrazione prevedrà la concessione di spazi pubblici inutilizzati, sempre all’esito di opportuni bandi, come sostegno logistico all’associazionismo locale per consentire lo sviluppo e l’attuazione, in autonomia, di progetti nell’ambito della cultura, dell’istruzione, dell’educazione, dell’utilità sociale nonché per promuovere e valorizzare il nostro territorio. Censiremo le Associazioni culturali al fine di coordinare i vari progetti proposti nel corso dell’anno e distribuire in maniera equa eventuali sostegni. L’offerta museale andrà rivista e riqualificata, per renderla maggiormente dinamica e attrattiva oltre e dopo la Reggia, ma anche comunicata, per essere inserita nei circuiti turistici, considerato che il numero degli attuali fruitori è del tutto insoddisfacente rispetto al potenziale patrimonio. 

La Città si gioverà dell’istituzione di un tavolo permanete con tutti gli stakeholders del settore per valutare e condividere le azioni più incisive da realizzare al fine di pianificare l’offerta e rendere efficaci gli sforzi. Il Teatro Comunale deve tornare ad essere uno dei fiori all’occhiello della Città, ma ciò potrà avvenire solo grazie ad una guida artisticamente competente ed autorevole, in grado di strutturare un ‘cartellone’ adeguato e attrattivo.

Le Biblioteche Comunali ‘Alfonso Ruggiero’ e ‘Giuseppe Tescione’ vanno riqualificate e rese maggiormente fruibili, per questa ragione sarà necessario attrezzare gli spazi a disposizione degli studenti e degli studiosi e promuovere le attività di riordino del patrimonio librario oltre a progetti di digitalizzazione dei testi e dei documenti più antichi.

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse dei grandi Registi del cinema italiano per Caserta, il suo territorio e la Sua Reggia.

Sarà necessario potenziare questa relazione e per questo il Comune sosterrà iniziative volte a rappresentare la bellezza della Città e dei monumenti che ospita, favorendone l’utilizzo per le produzioni pubblicitarie, televisive e cinematografiche, nel rispetto della Legge Ronchei..

Il cinema è un mezzo di forte promozione turistica dei luoghi e attirare a Caserta le grandi produzioni internazionali, com’è già avvenuto in passato, vuol dire avere un gettito economico significativo per le casse del Comune e produrre lavoro per le professionalità casertane.

E’ necessario incentivare le produzioni cinematografiche e televisive agevolando gli oneri burocratici che, talvolta, rappresentano un forte deterrente, incoraggiando la scelta di location diverse, in altre città, pur incontrovertibilmente dotate di minor fascino storico, culturale e paesaggistico.

Per superare questi ostacoli, costituiremo uno sportello comunale Cinema e spettacoli, che faciliti il disbrigo delle pratiche burocratiche per le produzioni cinematografiche e per gli spettacoli itineranti che decidano di fare tappa a Caserta, il tutto in stretta collaborazione con la Fondazione Film Commission della Regione Campania.

Grazie all’allestimento di un vero e proprio “Piano Regolatore del Patrimonio Culturale della Città”, Caserta potrà presentare al mercato internazionale non solo un’offerta turistica organica, ma anche un’offerta formativa multiculturale.

5.2 Per una scuola a tempo pieno 

Una Città moderna deve puntare al ‘tempo pieno’ promuovendo l’offerta di bar, negozi e ristoranti, ma potrà farlo solo al raggiungimento del ‘tempo pieno scolastico’, integrando le ore di scuola con le attività pomeridiane sportive, musicali, linguistiche, culturali.

Una Città europea non può fermarsi dalle 14 alle 16, non può sostenere due inutili momenti di traffico, inquinamento e di stress (andare a casa per pranzo e rientrare al lavoro), ma deve puntare a vivere senza interruzione almeno fino alle 18 per sostenere i cittadini e le famiglie nei loro impegni lavorativi e sociali.

I tempi della Città si cambiano in diversi modi: ordinanze sul traffico e sui parcheggi, campagne pubblicitarie, organizzazione di eventi preserali, trasformazione urbana con finalità sociali e rendendo la città viva e accogliente, ma il primo passo è quello di quello di sostenere le iniziative delle scuole e delle agenzie formative e contribuire alla risoluzione di problemi annosi come quelli di garantire alle famiglie un’offerta pomeridiana integrativa rispetto all’impegno scolastico; di promuovere la realizzazione o la trasformazione di edifici da destinarsi alle residenze universitarie di migliorare e implementare i servizi di trasporto urbano anche per gli studenti, sia all’interno della provincia sia verso Napoli.

Vogliamo che Caserta diventi una Città dove le donne non debbano essere costrette a scegliere tra maternità e lavoro, ma se vogliamo garantire a tutti il tempo necessario per poter lavorare serenamente e senza stress aggiuntivi e quello per lo shopping, per gli amici e per lo sport prima dell’orario di cena, è necessario incentivare un modello di scuola a tempo pieno che includa le attività sportive, artistiche e di formazione integrativa linguistica o musicale, da organizzare anche attraverso il contributo convenzionato delle famiglie, che rappresenti per gli adolescenti una sana alternativa alla strada e rafforzi la rete di relazioni reali, in alternativa a quelle virtuali da social media.

Per tenere i nostri ragazzi a scuola al pomeriggio, però, è necessario intervenire su plessi privi di mense, e spesso anche di palestre e laboratori adeguati, ma anche di una sana riqualificazione delle aree adiacenti alle scuole elementari: in un intorno circolare prestabilito dovranno esserci sia un’area giochi per i bambini sia un punto di sosta per i genitori in attesa e dovranno essere delocalizzate attività potenzialmente rischiose per i minori. 

Nelle ore di entrata e uscita dovranno esserci opportune limitazioni del traffico e i Dirigenti Scolastici potranno individuare un rappresentante per i problemi della mobilità, proponendo eventuali correttivi.

In attesa che possano avviarsi il progetto di realizzazione delle nuove strutture scolastiche di competenza comunale, istituiremo un tavolo permanente di confronto tra Comune, Dirigenti scolastici e rappresentanti dei genitori per individuare le soluzioni più adeguate alle esigenze degli alunni in relazione al servizio mensa, all’edilizia scolastica e alle dotazioni delle scuole. 

5.3 L’Università per i cittadini di domani

Favoriremo l’interazione tra la Città e la sua Università, perché Caserta dovrà essere in grado di offrire opportunità di crescita e riscatto sociale per tutti, anche grazie a questa rinnovata sinergia.

La presenza della Comunità Accademica deve essere valorizzata per far diventare Caserta una città realmente universitaria. Ciò significa investire per potenziare i servizi e le opportunità offerte dalla città agli studenti ai docenti e al personale, anche in collaborazione con tutta la conurbazione.

Programmare la realizzazione di una rete metropolitana leggera che metta in connessione le sedi universitarie sull’asse della conurbazione Capua-Caserta e da qui raggiungere quelle di Aversa e la grande Area Metropolitana di Napoli sarà la vera sfida del prossimo futuro.

Inoltre, al fine di rendere la città più attrattiva sul piano degli scambi internazionali, va messo in cantiere un programma per l’individuazione di alloggi per gli studenti e i ricercatori provenienti da altri Paesi europei ed extraeuropei, in collaborazione con gli Enti deputati e i privati interessati.