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3. UNA CITTA’ SICURA

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  • Categoria dell'articolo:Piano Elettorale

3.1 Diffusione della Cultura della legalità e lotta al disagio sociale: le migliori armi contro la criminalità

Una città sicura è una città in cui si vive bene.

La sensazione di non sentirsi sicuri nel luogo in cui si dimora e/o si opera azzera, per contro, la qualità della vita.

Una città in cui serpeggia l’insicurezza risulta più permeabile alle infiltrazioni criminali che, a loro volta, ne minano il tessuto sociale e imprenditoriale.

I recenti, tragici avvenimenti che hanno segnato la nostra Città, preceduti da avvisaglie abbondantemente sottovalutate, evidenziano l’incapacità più totale dell’attuale amministrazione a gestire la sicurezza urbana.

In un siffatto contesto, per ristabilire la vivibilità occorrono regole certe, che disciplinino la vita sociale, e un controllo costante, capillare soprattutto delle zone ‘calde’ della città.

Caserta deve tornare immediatamente a essere fruibile in serenità, dovunque, da chiunque, a qualsiasi ora.

Segnatamente, se davvero aspira ad essere una città turistica, sede di eventi e di kermesse di rilievo nazionale ed internazionale, Caserta deve essere e apparire sicura, come accadeva fino a pochi anni fa, ove il furto in appartamento faceva notizia, gli scippi erano un fenomeno misconosciuto, ma soprattutto in cui era impensabile che giovani vite potessero essere spezzate senza un perché, in luoghi (segnatamente il centro urbano) e in contesti ove la sicurezza non dovrebbe minimamente poter essere messa in discussione.

La nuova amministrazione avrà tolleranza zero verso ogni forma di criminalità: da quella che inquina l’ambiente e uccide il commercio, con la produzione e la vendita di merce contraffatta, a quella che è dedita ad attività come lo spaccio, l’usura e il racket, a tutte quelle situazioni, ancora, che rappresentano una minaccia e un pericolo per le persone.

Le donne, gli adolescenti, le persone più fragili per età o condizione fisica: tutti dovranno ritornare a sentirsi liberi di vivere la città, a qualsiasi ora, in totale sicurezza.

A ciò fare occorre immediatamente rivedere il Regolamento di Polizia municipale, disciplinando, nel dettaglio, ogni attività e allestendo un sistema sanzionatorio efficace, per fornire strumenti idonei di azione alle Forze dell’Ordine.

Il Corpo di Polizia Municipale – che rappresenta il primo e principale organo di sicurezza al servizio della città – verrà potenziato nell’organico e, soprattutto, dotato, anche attraverso dagli introiti derivanti dalle violazioni al codice della strada, di tutti i mezzi più all’avanguardia per il controllo del territorio e per effettuare verifiche di natura ambientale – ivi comprese le misurazioni di inquinamento acustico – analisi del tasso alcolemico e per la caratterizzazione di sostanze stupefacenti.

Il sistema di videosorveglianza della Città, con la sua sala operativa, verrà messo finalmente in condizione di operare a pieno regime e il numero delle telecamere significativamente incrementato. Durante i fine settimana le aree della movida saranno costantemente video-controllate e un congruo numero di veicoli della Polizia Municipale sarà dotato di targa-scanner, particolarmente in prossimità dei confini della città, per intercettare tempestivamente le possibili vie di fuga dei violenti.

Qui, inoltre, verrà allestita una postazione permanente di sicurezza, che, unitamente ad un servizio di pattugliamento nei giorni e nelle ore più critiche, assicurerà il presidio delle aree maggiormente a rischio, anche al fine di prevenire il reiterarsi di azioni delittuose da parte delle cosiddette baby gang.

Ancora, un adeguato appostamento in bilancio di fondi, consentirà di garantire un servizio ‘h24’ da parte del personale della Polizia municipale che, opportunamente formato ed incentivato, dovrà trasformarsi in un vero e proprio Corpo di ‘City Angels’ al servizio dei Cittadini, anche attraverso l’istituzione del poliziotto di quartiere, che assicuri un pattugliamento costante della zona assegnata almeno nelle ore più critiche.

Il Sindaco si riapproprierà del suo ruolo di ufficiale del Governo che sovrintende “allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria” (cfr. D. Lgs. 267/2000 e s.m.i., art. 54, comma 1, lett. b) e concorre ad ‘assicurare anche la cooperazione della polizia locale con le Forze di polizia statali’(cfr. D. Lgs. 267/2000 e s.m.i., art. 54, comma 2).

Con queste premesse, ripristinata la legalità e la sicurezza, Caserta si candida a ospitare una delle tre sedi della Scuola Superiore della Magistratura, dedicata alla formazione permanente dei Magistrati, a quella iniziale dei Magistrati in tirocinio e, ancora, a quella dei responsabili degli uffici giudiziari e dei Magistrati onorari (cfr. L. n. 113/2021, di attuazione del PNRR).

Serrati controlli verranno effettuati al fine di prevenire la vendita di alcoolici e tabacchi ai minorenni e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione sarà dedicata al contrasto dei parcheggiatori abusivi e dell’accattonaggio molesto.

Ma sicurezza e legalità, in una congiuntura economica tra le più difficili dal dopoguerra ad oggi, significa anche:

  • contribuire a fare in modo che alle imprese non venga mai a mancare la liquidità, per prevenire fenomeni di usura e, di conseguenza, estorsivi. All’uopo, la nuova Amministrazione si farà promotrice di un accordo territoriale con le associazioni di categoria, gli istituti Bancari e Confidi affinché si creino concrete possibilità per un accesso più diffuso al credito agevolato; 
  • formare i giovani per renderli solidi e positivi, nella consapevolezza che, riempendo la loro vita di idealità, difficilmente andranno alla ricerca di ‘paradisi artificiali’, emuleranno modelli distorti, purtroppo sempre più frequentemente proposti in film e serie televisive, o, ancora, sfogheranno nella rabbia e nella violenza il senso di vuoto e l’insoddisfazione.

E’, allora, compito precipuo dell’Amministrazione quello di indirizzare i giovani verso attività formative in termini culturali e di sviluppo della persona umana, nell’ambito del volontariato (vedi l’aiuto ad altri giovani, ad anziani; la collaborazione volontaria con AVO, Croce Rossa, Protezione Civile, nell’ambito di programmi ad hoc); dello sport e della cultura, in collaborazione con il mondo scolastico (formandoli, per esempio, per illustrare il patrimonio storico-artistico-architettonico della Città a chi vuole conoscerla, nell’ambito di speciali giornate a tanto preordinate); della formazione professionale operativa; dell’integrazione dell’istruzione di base (attivando corsi extrascolastici di lingue, informatica, musica, storia, ecc., anche nell’ambito di programmi Comunitari); della formazione etica (attraverso la creazione di laboratori di studi politici, religiosi, filosofici, anche in collaborazione con i Padri Salesiani e le Parrocchie); di attività aggregative, favorenti l’integrazione sociale (in collaborazione la Diocesi e le Associazioni attive in città).

Accanto a ciò, si provvederà ad istituire un osservatorio per monitorare in modo permanente le condizioni giovanili, con lo scopo di prevenire eventuali processi di emarginazione e per contrastare, con l’ausilio dei Dirigenti Scolastici i fenomeni di bullismo.